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“Non c’è una soluzione semplice per il clima”

Il ricorso all’energia nucleare nella svolta energetica svizzera divide gli utenti di “dialogo”

  • 21 aprile, 09:01
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Per diversi utenti l'energia atomica può essere una parte della soluzione

  • Keystone
Di: Matthias Hug (SRF)/sf

Il nucleare è al centro di un acceso dibattito: per chi lo sostiene fornisce grandi quantità energia ed è rispettoso del clima, mentre i contrari sottolineano tempi e costi di costruzioni delle centrali, così come la questione della gestione delle scorie radioattive.

Una discussione che ha acceso anche la piattaforma di dibattito di “dialogo”, con gli utenti divisi sulla questione se l’energia nucleare possa essere considerata una soluzione miracolosa contro il cambiamento climatico.

Una parte della soluzione

Il 55% si è espressa contro questa posizione, come l’utente Contributrice Émérite, che ha poi commentato come l’energia nucleare non sia la soluzione, anche se non dovrebbe essere trascurata perché ha dei vantaggi. A breve termine però invita a concentrarsi sull’efficienza e contenimento dei consumi, privilegiando soluzioni che possano essere attuate rapidamente.

Anche secondo Contributrice Précise il nucleare può aiutare ma, aggiunge, “non esiste una soluzione semplice al cambiamento climatico, tanto meno una miracolosa”. L’utente Alain B è più ottimista e sottolinea che l’energia atomica produce energia 24 ore su 24, a differenza delle centrali solari, eoliche e idroelettriche, senza gas a effetto serra.

Preoccupazione per gli incidenti nucleari

Una parte della comunità di “dialogo” è decisamente più critica, come Marcus Engel, secondo cui bisogna affrontare il problema energetico in modo neutrale ed elenca poi i motivi per cui è contrario al nucleare: la dipendenza dall’estero per la fornitura del materiale fissile e un possibile grave incidente che renderebbe inabitabile l’Altopiano. Anche l’utente Hci G128 teme le gravi conseguenze di un incidente, per quanto poco probabile, e sottolinea anche il problema posto dallo stoccaggio delle scorie radioattive.

Discoureuse Indépendante non crede che l’energia atomica sarà la salvezza dell’umanità, ma ritiene che sia una delle tecnologie di cui c’è bisogno per affrontare la svolta energetica. Una posizione ampiamente condivisa dalla comunità di “dialogo”.

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RG 12.30 del 17.04.2024 - Il servizio di Camilla Camponovo

RSI Scienza e tecnologia 17.04.2024, 14:15

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