Il Dipartimento di Stato americano respinge le affermazioni di Julian Assange secondo cui gli Stati Uniti starebbero conducendo una ''caccia alle streghe'' contro di lui e contro WikiLeaks.
Con queste parole, ha affermato la portavoce del Dipartimento Victoria Nuland, Assange cerca di ''distogliere l'attenzione'' dalle accuse di stupro che gli sono state rivolte in Svezia e dalla relativa richiesta di estradizione avanzata nei suoi confronti dalle autorità svedesi.
Manifestazione pro Assange a New York
Davanti al consolato britannico di New York un gruppo di persone si è radunato per chiedere che il fondatore di Wikileaks possa lasciare l'ambasciata dell'Ecuador a Londra dove si è rifugiato da due mesi.
Nessun salvacondotto
Un portavoce del governo britannico ha intanto confermato che al fondatore di WikiLeaks non sarà offerto alcun salvacondotto fuori dall'ambasciata ecuadoregna e che l'obbligo legale del Regno Unito è di estradarlo in Svezia.








