La Banca centrale europea (BCE) ha lasciato il principale tasso d’interesse direttore fermo allo 0,75%, il più basso livello della sua storia, malgrado una situazione economica che nella zona euro resta alquanto degradata.
L’entrata in recessione nel terzo trimestre, per la prima volta dal 2009, come pure un livello di disoccupazione record (11,7% in ottobre), secondo alcuni capi di governo avrebbe giustificato una diminuzione allo 0,50%.
L'Eurotower di Francoforte ha lasciato invariati anche il tasso marginale all'1,5% e quello sui depositi a zero.







