Non serve la nuova legge, proposta dal Governo, per consentire alle banche svizzere di partecipare al programma statunitense per la risoluzione del contenzioso fiscale.
Lo ha detto ieri su SRF l'avvocato Flavio Romerio; il suo studio rappresenta tre istituti elvetici oltreoceano.
Qualora il testo fosse approvato dalle Camere, gli istituti potrebbero consegnare al fisco americano le informazioni sulle relazioni bancarie dei clienti statunitensi, nonché i nomi e le funzioni dei dipendenti che le gestiscono. Sarebbero invece esclusi dalla trasmissione i dati sui conti e sui titolari.







