Economia e Finanza

Case secondarie, "una buona base"

Cantoni alpini soddisfatti, anche il Ticino per i rustici

  • 22.08.2012, 23:58
  • Ieri, 11:38
Per il Governo i rustici non sono case secondarie e vanno trattati in altro modo

Per il Governo i rustici non sono case secondarie e vanno trattati in altro modo

  • Ti-Press / Francesca Agosta

L' ordinanza di applicazione dell'iniziativa Weber, adottata oggi dal Consiglio federale a poco più di cinque mesi dal "sì" popolare, indica ai cantoni come esaminare le domande di costruzione in sospeso e costituisce una "base appropriata per il periodo transitorio" di due o tre anni che servirà al Parlamento per elaborare una nuova legge.

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  • La voce di Doris Leuthard

    RSI Info 22.08.2012, 18:51

Tre punti positivi, due da rivedere

È questo il commento dei cantoni alpini, soddisfatti in particolare di tre punti: l'entrata in vigore fissata al 1° gennaio 2013, la possibilità di trasformazione degli alberghi non più redditizi e la disposizione che permette di preservare i diritti acquisiti per le costruzioni esistenti, evitando di ledere il diritto alla proprietà. Si eviteranno dunque rovine nei centri dei villaggi e un'importante perdita di valore che avrebbe penalizzato le regioni di montagna.

Restano invece in sospeso le questioni del cambio di destinazione degli edifici agricoli in zona edificabile e dello sfruttamento da parte di organizzazioni commerciali private, per le quali si auspica l'avvio di un processo legislativo.

"Accolte le richieste ticinesi"

Sono punti, quelli positivi, ripresi in un comunicato anche dal Governo ticinese, che pure esprime soddisfazione per la sicurezza giuridica creata dall'ordinanza. Le principali richieste di Bellinzona sono state accolte, si sottolinea, in particolare, e questa è una specificità ticinese, con l'esclusione dei rustici dal campo di applicazione.

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  • Marco Borradori ospite delle Cronache della Svizzera italiana

    RSI Info 22.08.2012, 19:45

"Nei Grigioni perderemo 2'000 impieghi"

L'economia non potrà che risentire della nuova norma, ha comunque sottolineato a nome del canton Grigioni il consigliere di Stato Hansjörg Trachsel: "con questa ordinanza possiamo convivere", ha affermato, ma nel giro di tre o quattro anni, questa la sua stima, nell'edilizia retica e nelle attività accessorie andranno persi 2'000 posti di lavoro, ovvero il 2% del totale degli impieghi nel cantone.

Un centinaio di comuni ticinesi interessati

I cantoni alpini sono quelli maggiormente toccati dal limite del 20% per le case secondarie in ogni comune, previsto dall'iniziativa Weber: l'ordinanza si applica infatti a un centinaio dei 147 comuni ticinesi, fra cui Locarno, Ascona e Paradiso, e a oltre 140 dei 178 dei Grigioni. A titolo di paragone, le località lucernesi interessate sono appena quattro, mentre a Ginevra e Zurigo se ne trova una sola.

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  • La reazione di Francesco Maggi del WWF

    RSI Info 22.08.2012, 19:19

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  • Quella di Vittorino Anastasia, degli impresari costruttori

    RSI Info 22.08.2012, 19:19

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