Ultima notte per salvare Cipro ed evitare che esca dall'euro, uno scenario che nessuno si sente di escludere ma che tutti vogliono evitare: a Bruxelles la trattativa è a oltranza, e ai massimi livelli, per arrivare ad una soluzione che tenga il Paese ancorato all'Eurozona.
E mentre il tempo, assieme al contante, sta per finire e la Laiki bank taglia a 100 euro i prelievi ai bancomat, l'Europa chiarisce che il suo obiettivo è "rifondare la struttura economica dell'isola, mettendo fine alla sua 'economia-casinò'". E Cipro cerca di resistere.
I 'big' si sono riuniti nella sede del Consiglio europeo a partire dalla mattina, e il loro incontro è durato più del previsto, tanto da far slittare a tarda serata anche l'inizio dell'Eurogruppo: al tavolo ci sono il presidente cipriota Nicos Anastasiades, quello dell'UE Herman Van Rompuy, della Commissione Josè Barroso, della BCE Mario Draghi, dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, e la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde.
La loro trattativa, un inedito negli schemi europei, avrebbe dovuto facilitare la ricerca di una soluzione, che invece è più complessa del previsto, e per questo è slittata dalle 18 alle 21 anche la riunione dei ministri dell'economia.







