Il prelievo forzoso dai conti bancari ci sarà, ma solo per capitali superiori ai 100'000 euro, con aliquota oscillante tra il 10 e il 15%. Così ha deciso il Parlamento cipriota, alla ricerca di un piano per salvare il paese dal fallimento senza punire troppo una popolazione già inferocita.
Il Legislativo ha inoltre approvato la creazione di un fondo di solidarietà e la limitazione dei movimenti di denaro per evitare un'eccessiva pressione sulle banche quando, martedì, riapriranno.
I ministri delle finanze della area della moneta unica torneranno ad occuparsi della questione domenica.






