Credit Suisse pagherà una somma di almeno 400 milioni di dollari per chiudere la vertenza che l'opponeva ai creditori della National Century Financial Enterprises (NCFE), una società attiva in ambito sanitario fallita nel 2002.
Lo ha reso noto oggi Kathy Patrick, avvocato dello studio Gibbs & Burns, che rappresenta un gruppo di investitori comprendente tra l'altro lo stato dell'Arizona e la società Pimco, di proprietà dell'assicuratore Allianz.
L'istituto non ha ancora preso posizione sulla cifra in questione, ma appare possibile che per coprire i costi sia stato sciolto un accantonamento.




