Il titolo Credit Suisse è sotto pressione in borsa, con gli investitori che temono rischi importanti in relazione al contenzioso fiscale negli USA. In mattinata il corso dell'azione perdeva oltre il 3,5%, per poi risollevarsi solo di poco e terminare a -2,32% a 27,40 franchi.
A mettere sul chi vive gli operatori è stato il viaggio della ministra delle finanze di Eveline Widmer-Schlumpf a Washington per incontrare il ministro di giustizia Eric Holder. Ufficialmente è stato detto che al centro dei colloqui vi è stato il programma americano per chiudere la vertenza fiscale. Secondo la stampa domenicale i vertici di Credit Suisse hanno però chiesto al Consiglio federale di ricorrere al diritto di necessità per autorizzare la consegna di dati bancari.
Stando alla stampa domenicale in relazione al contenzioso fiscale negli USA le autorità americane pretendono nomi di clienti e documenti. Si parla anche di multe nell'ordine di miliardi e, nel caso peggiore, di un'incriminazione che potrebbe costituire un pericolo per l'esistenza stessa della banca.
Red.MM/ATS/Swing





