La commissione economia e tributi (CET) degli Stati ha sospeso ogni giudizio sulla vertenza fiscale con gli Stati Uniti in attesa delle ulteriori informazioni che il Consiglio federale fornirà lunedì, a soli due giorni dalla discussione del plenum.
Quali rischi per le banche?
I senatori, chiamati a votare la legge urgente scritta dal Governo, vogliono dettagli sulle richieste americane e una risposta alle domande inviate lunedì all’esecutivo.
Le norme, con le quali Berna in sostanza aderisce alla proposta fatta da Washington alle banche elvetiche indagate, saranno esaminate il 18 giugno anche dal Nazionale.
In particolare i commissari, come ha spiegato il presidente della CET Konrad Graber (PPD), vogliono precisazioni sui rischi di una mancata accettazione dell’accordo, sulle banche sotto inchiesta negli USA e sulle multe previste per gli istituti di credito che si uniformeranno all’offerta di sanatoria.
Audizioni a tuttto campo
In proposito sono già state effettuate varie audizioni che coinvolgono la stessa titolare del DFF Eveline Widmer-Schlumpf, dirigenti di FINMA e Banca nazionale, rappresentanti dei direttori cantonali delle Finanze e i manager delle banche, la cui posizione non sembra al momento univoca.
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