Il Nazionale ha congelato la legge urgente che dovrebbe consentire alle banche svizzere di risolvere le controversie fiscali con gli Stati Uniti. E' stata infatti accolta una mozione socialista (100 sì, 90 no) che denunciava la mancanza di chiarezza sui contenuti.
Le discussioni proseguono
La discussione del testo non è però stata stralciata dalla sessione corrente, come chiedeva un'altra mozione d’ordine di Thomas Aeschi (UDC/ZG), respinta con 64 voti a 57 (72 astensioni). Il testo proponeva di metterla da parte per permettere alle camere federali di esaminare l’accordo con maggiore calma.
La Camera bassa ha tuttavia approvato una mozione d'ordine dei socialisti, con cui si chiedeva alle commissioni di esaminare approfonditamente l'intesa, raccogliendo presso il Consiglio federale un maggior numero di informazioni possibili su contenuti e conseguenze dell'accordo.
Cosa chiedeva il Governo
Cosa accadrà ora non è chiaro. Il Governo chiedeva al Parlamento di accettare la legge in queste settimane, affinché questa potesse entrare in vigore già dal primo luglio.
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Il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 05.06.2013, 14:13






