La Banca nazionale svizzera (BNS) è intenzionata a mantenere invariata la soglia minima di 1,20 franchi per un euro, malgrado il recente deprezzamento della valuta elvetica nei confronti della moneta unica.
Un innalzamento della soglia minima è molto improbabile, ha detto in un'intervista alla "Aargauer Zeitung" Fritz Zurbrügg, membro della direzione di BNS, specificando che la misura aveva "l'intento di frenare il massiccio e rapido apprezzamento del franco".
"L'obiettivo" ha terminato, "è stato raggiunto e il pericolo di sviluppi deflazionistici è stato così sventato".





