La quotazione del petrolio statunitense è sceso lunedì, alla borsa di New York, al di sotto della soglia simbolica dei 50 dollari al barile (49,95). È la prima volta dall'aprile del 2009.
La caduta del prezzo continua in tal modo a evidenziare i timori degli investitori, vista l'abbondanza di greggio in offerta a fronte di una domanda debole. Dallo scorso giugno, la quotazione dell'oro nero si è contratta nella misura di oltre il 50%.
La caduta del prezzo del petrolio sta contribuendo ad estendere la corrente delle vendite sulle borse europee, sulle quali gravano anche le incertezze legate alla situazione economica della Grecia. L'indice della borsa di Milano ha infatti perso il 4,9%. La borsa di Francoforte ha ceduto il 3% e quella di Londra il 2%. Chiusura negativa anche per la borsa di Zurigo, con l'indice SMI in calo dello 0,5% a 8'938,85 punti.
Red.MM/ARi
RG 18.30 del 05.01.15 - Il servizio di Marzio Minoli



