Il Consiglio nazionale, con 91 voti contro 82 e due astensioni, ha adottato oggi una mozione che prevede in particolare due provvedimenti volti a rafforzare il trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia.
Da un lato il testo incarica il Consiglio federale di verificare se il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo possa in qualche modo permettere un miglioramento della politica di trasferimento e dall'altro chiede al governo di adottare misure per limitare i trasporti di merci pericolose sulla strada privilegiando il treno.
Si è discusso anche di San Gottardo
“Gli sforzi odierni non bastano. È necessario fare tutto il possibile per rendere il traffico più sostenibile e sicuro”, ha detto il portavoce della commissione preparatoria Martin Candinas (PPD/GR). A nome di una sostanziosa minoranza - il voto in commissione aveva visto opporsi tredici deputati contro undici - Kurt Fluri (PLR/SO), ha invitato il plenum a non mescolare due questioni a suo avviso distinte, ossia il risanamento del San Gottardo e obiettivi di politica dei trasporti.
Opinione difesa a nome del governo anche dalla consigliera federale Doris Leuthard: la responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha affermato che gli obiettivi di trasferimento del traffico merci devono essere raggiunti prima del risanamento del traforo.
Importante credito per le ferrovie
Le ferrovie disporranno di un importo globale di 9,449 miliardi di franchi per il quadriennio 2013-2016. Dopo gli Stati, anche il Consiglio nazionale ha approvato oggi senza opposizione i tre decreti federali sul finanziamento dell'infrastruttura delle ferrovie svizzere (FFS e ferrovie private).






