Per il secondo mese consecutivo il numero di disoccupati in Svizzera è sceso. Il tasso nazionale di senza lavoro è passato dal 3,4% di febbraio al 3,2% in marzo. Lo riferisce oggi la Segreteria di Stato all'economia (SECO).
Le persone iscritte agli uffici di collocamento in marzo erano 138'993, 7'008 in meno rispetto al mese precedente, mentre l'insieme di quelle in cerca di impiego è sceso al di sotto della soglia dei 200'000 (-6'271).
Più senza lavoro che nel marzo 2011
Nel confronto con il corrispondente mese del 2011 risulta tuttavia un incremento di 12'601 unità dei disoccupati registrati, aumento che riflette il rallentamento della crescita economica. Fra i giovani tra i 15 e i 24 anni, la flessione nell'ultimo mese è risultata più marcata che per le altre categorie.
In Ticino il calo è stato di 0,5 punti percentuali, al 4,6%, mentre nei Grigioni dello 0,2% (1,6%). Il tasso più alto è quello di Ginevra, che detiene ora solo il primato negativo, visto il sensibile miglioramento fatto segnare sia da Neuchâtel che dal Vallese (-0,7 punti percentuali per quest'ultimo).
I conti del 2012
Contemporaneamente ai dati dei senza lavoro, sono stati resi pubblici oggi anche i conti dell'assicurazione disoccupazione, che nel 2012 hanno nuovamente fatto registrare un'eccedenza, di 1,16 miliardi di franchi contro gli 1,63 miliardi del 2011 e un deficit di 1,7 nel 2010. In tutto, sono stati pagati in prestazioni 4,277 miliardi, alla Confederazione è stato rimborsato un prestito di 1 miliardo e il debito complessivo è stato così ridotto a 5.
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