Dopo il fallimento dell'accordo fiscale tra Berlino e Berna, sono aumentate le autodenunce di tedeschi che possiedono un conto segreto in Svizzera. E' quanto emerge da un'inchiesta del settimanale «Handelsblatt» oggi in edicola.
Dall'inizio dell'anno sono state conteggiate globalmente 6'300 autodenunce, molte delle quali non sono ancora state trattate dagli uffici preposti.
Secondo un fiscalista, citato dal giornale, questo incremento ha una spiegazione: chi si è annunciato deve pagare un'imposta liberatoria del 5-12%, mentre in caso di accordo sarebbe oscillata tra il 21% e il 41%.
(Red. MM / txt / ats)





