Ban Ki-moon ha denunciato l'interruzione dell'erogazione dell'acqua potabile ad Aleppo, nel nord della Siria. Il segretario generale delle Nazioni unite ha chiesto a tutte le parti in guerra di “garantire che l'approvvigionamento venga ripristinato in modo permanente”.
“Impedire l'accesso della popolazione all'acqua è una violazione di un diritto umano fondamentale”, ha affermato Ban Ki-moon che ha invitato “i paesi in causa e chiunque abbia influenza sui protagonisti del conflitto a ricordare i propri doveri”.
Gran parte di città siriana è senza acqua da più di una settimana. La situazione è dovuta, in parte, al fatto che il Fronte al-Nusra, il ramo siriano di al Qaeda, ha bloccato dall'inizio di maggio la principale stazione di pompaggio della città.
ATS/bin






