A un mese dall'elezioni presidenziali siriane che vedranno la scontata conferma del rais Bashar al Assad, le forze lealiste hanno annunciato venerdì di aver ottenuto un'altra importante vittoria contro i sunniti di Homs, che collega Damasco con la zona costiera a maggioranza alawita, la branca dello sciismo a cui appartengono i clan al potere da mezzo secolo.
E anche in giornata si sono verificate nuove stragi di civili nella Siria centrale: dopo gli oltre cento morti caduti nei giorni scorsi in un duplice attentato nella parte di Homs controllata dai governativi e dopo i raid aerei del regime contro zone civili di Aleppo nei quali sono morte decine di persone tra cui minori, due attacchi suicidi compiuti da estremisti islamici hanno oggi ucciso - secondo fonti di Damasco - 18 persone tra cui 11 minori in altrettante località solidali con le forze lealiste.
Il bilancio più pesante si è registrato a Jidrin, vicino a Hama, in un villaggio a maggioranza alawita.
Red.MM/ATS/Swing






