La presidente brasiliana, Dilma Rousseff, ha annunciato oggi, mercoledì, l'acquisto di 36 aerei da combattimento modello Gripen-NG alla ditta svedese Saab. Il costo complessivo della spesa dovrebbe aggirarsi attorno ai sei miliardi di dollari.
Dal gioco sono stati estromessi i caccia Rafale della francese Dassault-aviation e gli F/A-18 Super Hornet della statunitense Boeing, fino ad oggi dati per favoriti. Il contratto stipulato tra lo Stato brasiliano e la ditta nordica prevede il trasferimento tecnologico affinché questi aerei possano essere costruiti in loco, permettendo così al Brasile di sviluppare la sua industria della difesa.
Il dibattito sulla modernizzazione della flotta era già iniziato nel paese 10 anni fa sotto la presidenza dell’allora capo di Stato, Luiz Inacio Lula da Silva, ma, per questioni legate al bilancio, non aveva portato a nessuna decisione.
Il governo brasiliano ha dunque fatto una scelta simile a quella svizzera. Infatti, nel corso della sessione autunnale, il Parlamento elvetico ha deciso, non senza polemiche, di investire in questi apparecchi per sostituire i Tiger.
AFP/Ansa/CC
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PP 12.00 Il servizio di Roberto Chiesa - "Una buona notizia per la Svizzera"
RSI Info 19.12.2013, 13:43






