Il progetto di riforma dell’esercito elaborato dal Consiglio federale ha attirato critiche un po’ da ogni parte. La procedura di consultazione è terminata oggi.
Il progetto
Secondo il Governo, che ha applicato il rapporto 2010 sulle forze armate, gli effettivi dovrebbero dimezzarsi a 100'000 uomini e le riserve dovrebbero essere cancellate. Ogni anno verrebbero svolte solo due (anziché tre) scuole reclute, della durata di 18 settimane rispetto alle 21 attuali. Il ridimensionamento colpirebbe anche diversi aerodromi militari e piazze d'armi. Quali esattamente verrà deciso solamente quando sarà chiaro se l'esercito disporrà di 4,7 o 5 miliardi di budget.
La posizione dei partiti
L'UDC vorrebbe un budget di 5,4 miliardi di franchi. Il minimo accettabile per i democentristi è 5 miliardi, cifra approvata anche dal Parlamento e da PPD e PLR. Il PS è invece dell'avviso che un budget di 3,5 miliardi sia più che sufficiente per garantire la sicurezza della Svizzera.
Per quanto riguarda gli effettivi, l’UDC propone un minimo di 120'000 uomini, PPD e PLR si allineano al Governo, mentre PS (50'000 uomini) e Verdi liberali chiedono tagli più incisivi.
L’accorciamento dei corsi di ripetizione, infine, non piace a nessun partito. Il tempo usato attualmente per addestrare i soldati è ritenuto adeguato.
ATS/cos
Ufficiali, ASNI e GSsE
La Società svizzera degli ufficiali, pur definendo il progetto un miglioramento rispetto alla situazione attuale, critica la riduzione del budget, che dovrebbe essere l'1% del PIL, ovvero circa 6 miliardi di franchi a partire dal 2020. Per un esercito funzionale sarebbero poi necessari “almeno 120'000 uomini”. Dura la posizione dell'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI), secondo cui il progetto governativo è insufficiente da molti punti di vista: “della sicurezza, finanziario, strategico-militare, organizzativo e tecnico”. Molto critico, seppur per ragioni opposte, anche il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE), stando al quale l'esercito previsto sarebbe comunque troppo grande.






