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Artemis 2 in viaggio verso la Luna

Il lancio è avvenuto alle 00.35 ora svizzera. La missione durerà una decina di giorni - Il capo della NASA Isaacman: “È l’inizio del nostro ritorno sulla Luna, un giorno anche per restarci”

  • 2 aprile, 06:19
  • 2 aprile, 23:46
Artemis II lascia la terra
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Lanciata con successo Artemis II

Telegiornale 02.04.2026, 12:30

  • NASA TV
Di: ATS/pon 

Per la prima volta da oltre mezzo secolo, esseri umani sono di nuovo in viaggio verso la Luna. Quattro astronauti sono decollati alle 18.35 ora locale (00.35 ora dell’Europa centrale) dalla base spaziale di Cape Canaveral in Florida. Il distacco della capsula Orion è avvenuto come previsto otto minuti più tardi e la capsula si è immessa nell’orbita terrestre.

Il momento del lancio

Il momento del lancio

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“Il lancio di oggi è un momento decisivo per la nostra nazione e per tutti coloro che credono nell’esplorazione”, ha dichiarato il capo della NASA Jared Isaacman. “Artemis 2 è l’inizio di qualcosa di più grande di una semplice missione. È l’inizio del nostro ritorno sulla Luna, non solo per visitarla, ma un giorno anche per restarci nella nostra stazione lunare”. Si stanno gettando le basi per i prossimi “passi da gigante”.

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Lanciata con successo Artemis II

Telegiornale 02.04.2026, 12:30

Poco dopo il lancio le comunicazioni tra gli astronauti a bordo della capsula Orion e il centro di controllo sulla Terra si sono temporaneamente interrotte, ha riferito Isaacman. Il problema è stato però risolto rapidamente e ora viene analizzato.

Artemis 2 si basa sulle esperienze della missione senza equipaggio Artemis 1 del 2022. A bordo della capsula Orion l’equipaggio - composto dall’astronauta Christina Koch, dai suoi colleghi statunitensi come lei Victor Glover e Reid Wiseman e dal canadese Jeremy Hansen - volerà attorno alla Luna per circa dieci giorni, prima che la capsula rientri ammarando nell’oceano sulla Terra.

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Artemis 2 in viaggio verso la Luna

RSI Info 02.04.2026, 08:36

Oltre 2,3 milioni di chilometri attorno a Luna e Terra

La traiettoria di volo di Artemis 2 disegna complessivamente un otto attorno a Terra e Luna. I quattro astronauti percorreranno in totale oltre 2,3 milioni di chilometri. Nel punto più lontano si troveranno a circa 370’000 chilometri dalla Terra, circa 7’500 chilometri oltre il lato nascosto della Luna. Da lì potranno vedere contemporaneamente Terra e Luna - e potrebbero allontanarsi dalla Terra più di quanto abbiano mai fatto esseri umani prima d’ora.

Per Glover, Koch e Wiseman è il secondo volo nello spazio, per Hansen il primo. Koch è la prima donna a bordo di una missione lunare della NASA, Glover il primo uomo non bianco e Hansen il primo canadese.

Finora dodici americani sulla Luna

Il primo uomo sulla Luna fu Neil Armstrong il 20 luglio 1969. L’ultimo essere umano a lasciare il satellite terrestre fu nel dicembre 1972 l’astronauta della NASA Eugene Cernan, morto nel 2017, con la missione Apollo 17. In totale gli Stati Uniti, finora unico Paese, hanno portato sulla Luna dodici astronauti con le missioni Apollo tra il 1969 e il 1972.

La capsula Orion vola per la maggior parte in modo completamente automatico. A scopo di test gli astronauti dovranno però pilotare ripetutamente anche manualmente. Inoltre devono costantemente verificare tutti i sistemi e anche la propria salute con l’aiuto di numerosi test, sensori e misurazioni, anche per ricerche scientifiche. Tra i loro compiti rientrano anche foto e analisi di Terra e Luna.

Il programma Artemis, dal costo di miliardi di dollari, è stato annunciato dalla NASA nel 2017. Originariamente prevedeva un allunaggio con equipaggio (Artemis 3) entro il 2024. Da allora ci sono stati però ripetuti rinvii. Il nuovo capo della NASA Jared Isaacman ha recentemente stravolto completamente i piani di Artemis. La missione Artemis 3, con la quale originariamente un equipaggio avrebbe dovuto atterrare sulla Luna non prima del 2028, dovrebbe ora partire già l’anno prossimo, ma senza atterrare sulla Luna.

Anche la Svizzera è coinvolta

Invece la capsula Orion dovrebbe agganciarsi in questa missione nello spazio con uno o due moduli lunari. Inoltre nel 2028 potrebbero esserci addirittura due tentativi di allunaggio - Artemis 4 e Artemis 5. Viene inoltre presa di mira una presenza umana permanente sulla Luna. Anche molte aziende private del settore spaziale e partner internazionali sono coinvolti nel programma, tra cui l’Agenzia spaziale europea ESA.

Anche la Svizzera ha fornito tecnologia per la missione. Aziende svizzere hanno contribuito con componenti al modulo di servizio dell’ESA: i meccanismi di controllo per l’orientamento dei pannelli solari provengono da Beyond Gravity a Zurigo. Apco Technologies ad Aigle (VD) ha inoltre fornito attrezzature meccaniche di terra che hanno sostenuto il modulo di servizio durante la costruzione e il trasporto, nonché la piattaforma girevole per il montaggio del modulo.

Corsa delle nazioni spaziali

Per gli Stati Uniti il ritorno sulla Luna simboleggia strategicamente la leadership tecnologica e geopolitica nella corsa allo spazio. Una presenza permanente lì è considerata un modo per garantire gli interessi nazionali nell’esplorazione spaziale e poter plasmare le cooperazioni internazionali.

Da anni è in corso una nuova corsa delle nazioni spaziali verso la Luna. Il maggiore concorrente degli Stati Uniti è la Cina con l’obiettivo di portare esseri umani sulla Luna entro il 2030.

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Luna, partita la missione Artemis II

Telegiornale 02.04.2026, 20:00

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Artemis II, l'intervista all'astronauta Luca Parmitano

Telegiornale 02.04.2026, 20:00

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Il momento del lancio

RG 07.00 del 02.04.2026 La corrispondenza di Cristiano Valli

RSI Info 02.04.2026, 07:22

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