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Coppola presenta “Megalopolis” a Cannes

Il regista accolto con un’ovazione al Festival cinematografico - Nel suo film un mondo immaginario, decadente, che però sembra tanto da vicino l’America di oggi

  • 16 maggio, 23:35
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Francis Ford Coppola, a sinistra, e Roman Coppola a Cannes

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Di: ATS/RSI Info

Cannes ama Francis Ford Coppola e accoglie con un’ovazione il maestro 85enne, mentre risuonano le note immortali di Nino Rota per “Il Padrino”. “Megalopolis”, l’opera titanica inseguita da decenni finalmente ha la sua anteprima mondiale, che lui stesso ha voluto in concorso per misurarsi con gli altri.

L’immensa sala del Grand Theatre Lumiere è piena in ogni ordine di posto, tutti in piedi ad applaudirlo e lui con accanto la nipote Romy Croquet Mars, figlia di Sofia Coppola e la sorella Talia Shire (Connie Corleone o la mitica Adriana di Rockie). C’è il protagonista Adam Driver con tra gli altri Aubrey Plaza, Shia LaBeouf, Laurence Fishburne. Standing ovation e lui ricambia, toglie il cappello e s’inchina. Davanti alla fila del cast c’è Richard Gere, che lo abbraccia. In sala la presidente di giuria, Greta Gerwig, con Omar Sy.

E’ il giorno di Coppola al festival di Cannes che nel concorso vede anche Bird di Andrea Arnold, la regista britannica che nel segno del realismo di Ken Loach racconta anche con poesia la gioventù ai margini in cerca di amore e speranza. E in proiezione speciale ci pensa giovedì sera anche Sergei Loznitsa a riportarci giù sulla terra dalla città romana del terzo millennio dei nuovi Cesare e Catilina. S’intitola L’invasione il documentario del regista ucraino che ha filmato la vita quotidiana e la resistenza in Ucraina parlando dell’attualissima posta in gioco tra la Russia e l’Europa. La guerra, “una malattia psichiatrica” dice Loznitsa mostrandone tutto l’assurdo di questi due anni attraverso dieci scene.

Non c’è da stare allegri tra la guerra vera, la metafora di Coppola e i ragazzini del sud dell’Inghilterra di Arnold. Il maestro Francis Ford Coppola punta alla Palma d’oro? I precedenti a Cannes ci sono per questo ritorno dopo Apocalypse Now (1979) e La Conversazione (1974), entrambi premiati. In un mondo immaginario, decadente che però sembra tanto da vicino l’America di oggi, la nuova Roma di Megalopolis è una favola, una love story e una guerra di poteri e avidità in cui il conflitto tra Catilina (Adam Driver), un urbanista, idealista e anche mago istrionico e il sindaco Franklyn Cicero (Giancarlo Esposito) va in frantumi quando la figlia di Cicero Julia (Nathalie Emmanuel) si innamora di Catilina. Il progetto che insegue da decenni, che ha il sapore del film testamento, è costato oltre 120 milioni di dollari, una fortuna. C’è dentro il Trono di Spade, Batman, Metropolis ma soprattutto un sogno di Coppola che ha dedicato il film alla moglie Eleonora scomparsa il mese scorso e con cui è stato sposato 60 anni.

Festival del Film di Cannes, edizione numero 77

Telegiornale 14.05.2024, 20:00

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