“Sono l’unico presidente legittimo dell’Ucraina e continuo a essere il comandante in capo dell’esercito”. In diretta televisiva, ha fatto oggi, martedì, la sua riapparizione il deposto capo di Stato Viktor Ianukovich. In una conferenza stampa a Rostov sul Don, dove ha ribadito quando affermato negli scorsi giorni, ha poi accusato Kiev di voler “scatenare una guerra civile” nel paese.
Crimea adotta una dichiarazione di indipendenza
E nel giorno in cui la Francia ha minacciato nuove sanzioni contro la Russia, qualora Mosca non dovesse rispondere alla proposte avanzate dall’occidente per mettere fine alle tensioni in Crimea, proprio il Parlamento della Repubblica autonoma ha adottato una dichiarazione di indipendenza rispetto all’Ucraina.
Sempre sul fronte diplomatico, anche il premier britannico David Cameron ha affermato che se il Cremlino continuerà destabilizzare il paese, “sarà necessario ridiscutere i rapporti a livello economico e politico”.
Reuters/ATS-AlesS
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RG 12.30 Servizio di Stefano Grazioli
RSI Info 11.03.2014, 13:07
Legittima o non legittima
Per Mosca la dichiarazione di indipendenza della Crimea è “assolutamente legittima”. Non è della stessa opinione Parigi che nel pomeriggio ha ribadito di riconoscere come uniche autorità ucraine quelle nate dall’accordo firmato il 21 febbraio.
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