"Tra tutte le parti c'è accordo per mettere fine all'austerità e alle misure del passato, nessuno vuole più fare gli stessi errori": così il premier greco Alexis Tsipras al termine dell'incontro di mercoledì sera con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker Juncker e il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.
L’intesa fra Grecia e creditori ancora non è stata siglata ma le parti mostrano ottimismo. Tsipras ha inoltre rassicurato sul pagamento entro venerdì della rata di 300 milioni di euro dovuta all'FMI, la prima di quattro a giugno per complessivi 1,6 miliardi.
Sul tavolo ci sono ancora due proposte: quella greca, che per Atene contiene il massimo delle concessioni possibili per intraprendere le riforme richieste e evitare l’uscita del paese dalla zona euro (proposta che i creditori giudicano però insufficiente) e quella dei creditori che vogliono far quadrare i conti dei Governi dell’Eurozona e che si può limare ancora. Si cerca ora una convergenza: il negoziato entra così nella sua fase finale.
ANSA/ATS/ludoC
Dal TG12.30:




