Il Consiglio nazionale non ne vuole sapere delle ricette dell'UDC in materia di politica degli stranieri e con 128 voti contro 49 ha raccomandato giovedì di bocciare l'iniziativa volta a combattere "l'immigrazione di massa".
Così raccomandava il Governo, rappresentato da Simonetta Sommaruga. Per la maggioranza, se il popolo approvasse la proposta l'economia ne risentirebbe e verrebbero rimessi in discussioni gli accordi bilaterali, che l'UE non è disposta a rinegoziare.
Il verdetto è stato chiaro, ma arrivarci non è stato facile: il dibattito è durato quasi 7 ore e ben 63 oratori (25 democentristi) hanno preso la parola.
Il testo, firmato da 135'000 cittadini e sostenuto in Ticino dalla Lega, chiede la reintroduzione di contingenti per le autorizzazioni di soggiorno, limitando anche frontalieri e richiedenti l'asilo. Ogni anno gli arrivi eccedono le partenze di 80'000 unità, l'equivalente della città di San Gallo, è stato ricordato in aula.
Per i fautori dell'iniziativa, l'immigrazione in Svizzera è ormai "un fenomeno incontrollabile" che genererà problemi "ingestibili a lungo termine". In aula sono stati citati l'aumento vertiginoso degli affitti, il sovraccarico della rete stradale, i treni sempre più affollati, la criminalità in aumento. "Vogliamo restare padroni della situazione", ha sintetizzato il democentrista zurighese Hans Fehr. La sua collega ginevrina Céline Amaudruz ha puntato il dito contro la sovrarappresentazione degli stranieri fra i beneficiari di prestazioni sociali e fra gli ospiti delle prigioni.
I contrari al testo hanno invece difeso gli accordi di libera circolazione, "positivi per la Svizzera". "La soluzione migliore risiede nelle misure di accompagnamento", secondo la verde Adèle Thorens, spalleggiata su questa posizione dal PS. Gli ecologisti hanno sottolineato anche come i problemi dei trasporti non siano causati unicamente dagli immigrati. Per PLR e Verdi liberali, l'UDC sta invece solo sfruttando il tema per sedurre l'elettorato, senza proporre soluzioni praticabili. Per il primo "non si può far credere che l'UE abbia più bisogno della Svizzera piuttosto che il contrario", mentre per i secondi "quando si parla di intervenire per la gestione del territorio, sono proprio i democentristi ad opporsi".
Gallery audio - Immigrazione, non piace il testo UDC
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RG 18.30, la consigliera federale Simonetta Sommaruga, al microfono di Fabio Storni
RSI Info 20.06.2013, 21:51







