L’ala magrebina e quella yemenita di al Qaida hanno lanciato un appello ai jihadisti dell'auto proclamato Stato Islamico ad unirsi contro la coalizione internazionale anti-IS (vedi correlati).
In un comunicato postato su internet martedì, i due gruppi armati esortano i loro "fratelli in Iraq e nella regione del Levante a smetterla di uccidersi e unirsi contro la campagna statunitense e la loro diabolica coalizione".
L’appello si riferisce alle divergenze emerse tra l’IS e al Qaida (il primo ha preso le distanze dal secondo) e il fronte al Nusra, branca siriana di al Qaida fedele invece a al Zawahri, ma anche all’opposizione siriana sostenuta, tra gli altri, dagli Stati Uniti nella lotta contro al Assad.
In Turchia si pensa alla frontiera
Nel frattempo, l’esercito turco sta valutando la possibilità di istituire una zona tampone lungo la frontiera con Iraq e Siria, per fermare il rischio di un’incursione dei jihadisti, ha reso noto il presidente Recep Tayyip Erdogan.
AFP/FrCa




