“Giorno dopo giorno la verità è sempre più evidente: i nostri leader proteggono solo i loro interessi personali”. È così che comincia il nuovo video in mandarino pubblicato su YouTube dalla CIA. Il protagonista del filmato, comparso sul canale ufficiale dell’agenzia di servizi segreti statunitense, è un immaginario ufficiale dell’esercito cinese. Mentre partecipa a riunioni con generali e leader del Partito comunista, i suoi vicini applaudono, ma la sua voce fuori campo attacca il sistema.
“Non posso permettere che questa follia plasmi il futuro di mia figlia”, aggiunge prima di invitare a seguire il suo esempio e contattare la CIA.
Non è un caso che il video sia stato pubblicato proprio ora, ha spiegato a SEIDISERA Lorenzo Lamperti, collaboratore della RSI dall’Asia orientale. Le forze armate cinesi si trovano infatti nel mezzo di una vasta campagna anticorruzione, nonché a poche settimane dall’indagine per spionaggio contro Zhang Youxia, il generale più alto in grado del Paese e numero due della Commissione militare.
Secondo fonti del Wall Street Journal, il generale avrebbe persino passato a Washington informazioni segrete sul programma nucleare cinese.
Il video della CIA, secondo l’analisi di Lamperti, punta a due obiettivi. Primo, alimentare la paranoia nella leadership cinese. Secondo, fare leva sulla insoddisfazione per le purghe tra i ranghi dell’esercito e reclutare nuovi agenti.
Nello scorso decennio la Cina ha smantellato una vasta rete di spionaggio della CIA, arrestando e giustiziando una ventina di informatori. Reclutarne di nuovi con un potere centrale sempre più pervasivo e che invoca una guerra del popolo contro lo spionaggio, quindi sembra sempre più complicato.








