Le violente mareggiate e i temporali che hanno colpito il sud della Puglia hanno provocato il crollo dell’arco naturale dei faraglioni di Sant’Andrea, a Melendugno, in provincia di Lecce. La formazione rocciosa, conosciuta anche come “Arco dell’Amore”, si è sgretolata in mare durante la notte, proprio quella di San Valentino.
Quello che fino a sabato sera era una tappa immancabile per turisti e coppie provenienti da tutto il mondo si è trasformato in un cumulo di rocce. Secondo le prime ricostruzioni, la forza delle onde e le infiltrazioni d’acqua che da anni erodono la costa rocciosa avrebbero provocato il cedimento.

La costa salentina da anni è interessata da fenomeni di erosione
“È un colpo al cuore durissimo. Sparisce uno dei tratti turistici più famosi della nostra costa e dell’Italia intera”, ha commentato Maurizio Cisternino, sindaco di Melendugno, all’agenzia di stampa ANSA.
Il maltempo ha causato problemi anche in altre zone del Paese: in Umbria, una porzione delle mura del castello di Fabro è crollata a causa delle piogge, senza causare feriti, ma lasciando alcune abitazioni senza elettricità.
La Regione Puglia ha annunciato sopralluoghi e possibili nuovi finanziamenti per la tutela del litorale. Secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, l’intensificarsi degli eventi metereologici estremi sta accelerando processi naturali che un tempo richiedevano secoli, rendendo necessari monitoraggio e prevenzione più costanti.







