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USA e Francia a confronto al World Economic Forum

Trump annuncia un “incontro tra le parti a Davos” sulla Groenlandia e Macron risponde proponendo un G7 a Parigi giovedì

  • Un'ora fa
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Il WEF inizia martedì alle 10.30 e si concluderà venerdì

Il WEF inizia martedì alle 10.30 e si concluderà venerdì

  • Keystone
Di: ATO/Gi.Lo 

Martedì alle 10.30 il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, apre ufficialmente il World Economic Forum (WEF), nel corso della giornata prenderanno la parola Emmanuel Macron e Ursula von der Leyen. Ma l’economia non è il tema più atteso di questo incontro internazionale: la questione della Groenlandia sta diventando sempre più preminente.

Il presidente statunitense Trump ha annunciato, sul suo social Truth, di aver concordato “un incontro tra le parti a Davos”. Trump ha detto di averne discusso “nel corso di un’ottima telefonata” con Mark Rutte, il segretario generale della NATO. “Come ho detto a tutti, molto chiaramente, la Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale”.

In risposta, Macron ha scritto un messaggio privato a Trump proponendo un vertice del G7 giovedì a Parigi, al quale potrebbe invitare, a margine della riunione, russi, ucraini, danesi e siriani. Il messaggio, poi ripubblicato da Trump su Truth, è stato autenticato dall’entourage del presidente francese, che ha affermato che è “assolutamente reale”.

“Amico mio, siamo totalmente allineati sulla Siria. Possiamo fare grandi cose in Iran. Non capisco cosa tu stia facendo in Groenlandia”, afferma Macron nel suo messaggio. L‘entourage del presidente francese afferma, a proposito: “Siamo determinati a rendere la nostra presidenza del G7 quest’anno un momento produttivo per contribuire al dialogo e alla cooperazione. In Siria, stiamo lavorando insieme agli americani per promuovere l’unità e l’integrità territoriale della Siria e per mantenere il cessate il fuoco, pur rimanendo leali ai nostri alleati nella lotta contro l’ISIS. In Iran, chiediamo che le autorità iraniane rispettino le libertà fondamentali e siamo al fianco di coloro che le difendono”.

Tuttavia, Macron ha rifiutato l’invito di Trump a entrare a far parte del Board of Peace per Gaza. Rifiuto che Trump ha commentato così ai giornalisti: “Beh, nessuno lo vuole perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così. Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne e lui si unirà, ma non è obbligato a farlo”.

Lo slalom di Lavrov tra USA e Danimarca

La Groenlandia non è “una parte naturale” della Danimarca. Lo ha sottolineato martedì il ministro degli Esteri russo. Sergei Lavrov ha detto anche che il problema degli ex territori coloniali si sta aggravando, riferendosi alle intenzioni di annessione territoriale manifestate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Parlando in conferenza stampa a Mosca, Lavrov ha sottolineato che la Russia non ha alcun interesse a interferire negli affari della Groenlandia e che Washington sapeva che il Cremlino non aveva intenzione di prendere il controllo dell’isola.

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Al via il WEF di Davos

Telegiornale 19.01.2026, 20:00

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