Marine Le Pen sarà candidata alle elezioni presidenziali del 2027. Lo ha affermato la stessa politica francese in diretta al Telegiornale di TF1. La 57enne ha anche detto di voler “ricorrere alla Cassazione” contro la condanna confermata martedì in appello per appropriazione indebita di fondi pubblici.
Secondo 57enne, “due giurisdizioni possono sbagliare entrambe, per questo ricorrerò in Cassazione”. Deputata all’Assemblea nazionale francese e guida il gruppo parlamentare del Rassemblement National (RN), Marine Le Pen si è vista ridurre in appello la pena a tre anni di detenzione (due sospesi, uno con braccialetto elettronico) e 45 mesi di ineleggibilità di cui 30 con la condizionale. In prima istanza era stata condannata a 4 anni di carcere, di cui uno con il braccialetto elettronico.
Ha inoltre aggiunto che lo farà “senza indossare il braccialetto elettronico”, come prescritto oggi dalla Corte d’Appello. Questo grazie alla decisione di ricorrere in Cassazione contro la sentenza e considerando che il ricorso è sospensivo della pena.
La Le Pen ha pure affermato che, nel caso dovesse vincere nel 2027, nominerà Primo ministro Jordan Bardella.
I Républicains: “Ennesimo voltafaccia”
Il segretario generale dei Républicains Othman Nasrou ha accusato martedì Marine Le Pen di “prendere in ostaggio la democrazia” e di “indebolire le istituzioni” decidendo di candidarsi alle presidenziali nonostante la condanna, in una dichiarazione trasmessa all’AFP. “La sua candidatura, nonostante la condanna, è l’ennesimo voltafaccia che danneggia la fiducia dei francesi nei confronti della politica”, ha affermato

In Francia attesa sentenza cruciale su Le Pen
Telegiornale 07.07.2026, 12:30






