Le condizioni per lo svolgimento delle elezioni presidenziali ucraine di domenica non soddisfano gli standard internazionali, ma Mosca rispetterà la scelta del popolo, ha detto Vladimir Putin rispondendo a una domanda durante il Forum economico di San Pietroburgo.
Il capo del Cremlino ha descritto la situazione attuale come "una guerra civile" di cui gli Stati Uniti "sono coresponsabili". Si è detto "ottimista" su una soluzione della crisi e speranzoso che dopo il voto finiscano le operazioni militari. Per poi aggiungere che "il modello di un mondo unipolare", con Washington al centro, "ha fallito".
Putin ha accennato anche alle sanzioni imposte contro la Russia. Ne ha ammesso l'efficacia, ma si è pure detto convinto che avranno "un effetto boomerang" sui paesi che le hanno decise. Le aziende occidentali che hanno investito in Russia sono preoccupate. Un approccio pragmatico, ha insistito Putin, indurrebbe i partner europei ed americani a continuare la collaborazione.
Quanto a Kiev, Gazprom continua a chiedere il pagamento di un debito di 3,5 miliardi di dollari. Altrimenti, dal 3 giugno, potrebbe sospendere le forniture di gas.
ATS/AP/ANSA/pon




