Violenze, atti di vandalismo, auto e pensiline dei trasporti pubblici distrutte e danni un po’ ovunque a Parigi. I “casseurs” sono entrati in azione nella notte tra giovedì e venerdì nel decimo e nel diciannovesimo arrondissement della capitale francese, dopo l’intervento televisivo del presidente francese François Hollande. Alcuni militanti pacifici del movimento “Nuit Debout” che si ispirano agli “Indignados” spagnoli, sono scesi in piazza per protestare contro la riforma del lavoro annunciata dal Governo.
I manifestanti, intenzionati a raggiungere il Palazzo dell’Eliseo, sono stati dirottati dalla polizia verso altri circondari della capitale, il decimo e il 19esimo in particolare. A quel punto sono entrati in azione gruppuscoli di “casseurs” che hanno iniziato a distruggere tutto quanto trovavano sulla loro strada.
Hollande, nel confronto TV, ha assicurato che il Governo continuerà sulla strada delle riforme. Per molti analisti la “performance” del “più impopolare presidente della Quinta Repubblica” è stata “deludente”, tanto che la stampa d’Oltralpe non ha dedicato nemmeno una riga sulle prime pagine, all’intervento televisivo presidenziale.
ATS/AFP/Swing




