L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) ha comunicato giovedì di aver ristabilito un contatto con gli osservatori scomparsi nell’est dell’Ucraina da fine maggio. Fra di loro c’è anche un cittadino svizzero.
“Stanno tutti bene”, ha detto un portavoce, precisando che il contatto è stato ripristinato nelle ultime 48 ore da parte di altri membri della missione nell'ex repubblica sovietica. Per ragioni di sicurezza non sono stati dati altri dettagli.
Sono otto in tutto i dispersi: quattro fanno parte del team stazionato a Donetsk e quattro di quello di Lugansk. I loro rapitori non si sono tuttora manifestati.
“Chiediamo la loro liberazione immediata”, si legge in un comunicato dell’OSCE, “e domandiamo a chi li tiene prigionieri di darci delle informazioni. La loro detenzione non giova agli interessi di nessuno”.
reuters/afp/ZZ




