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L’ex principe Andrea arrestato e poi “rilasciato sotto indagine”

Fermato per “cattiva amministrazione nell’esercizio delle funzioni ufficiali”, dopo ore di interrogatorio è stato poi liberato senza imputazione immediata, in attesa di ulteriori accertamenti

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Agenti di polizia fuori da Wood Farm, dove l'ex principe Andrea è stato prelevato giovedì mattina

Agenti di polizia fuori da Wood Farm, dove l'ex principe Andrea è stato prelevato giovedì mattina

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Di: AFP/sdr 

L’ex principe Andrea ha lasciato nella serata di giovedì la stazione di polizia nel Norfolk dopo essere stato interrogato per ore, in seguito all’arresto di giovedì mattina con l’accusa di “misconduct in public office”, una fattispecie che, nel diritto inglese, riguarda l’abuso o la cattiva condotta nell’esercizio di funzioni pubbliche.

Poco prima delle 19:30 ora locale, la BBC ha trasmesso una foto dell’ex principe sul sedile posteriore di un’auto mentre lasciava la stazione di polizia dove era stato interrogato. Subito dopo, la polizia di Windsor, dove si trova la residenza Royal Lodge in cui Andrew viveva fino a quando non è stato recentemente cacciato dal re, ha confermato in un comunicato di aver rilasciato il sessantenne. Non ha nominato “Andrew”, come è consuetudine nel Regno Unito, ma aveva precisato in precedenza che l’uomo era stato arrestato con l’accusa di “violazione dei suoi obblighi nell’esercizio di una funzione ufficiale”. Nella stessa comunicazione la polizia ha anche riferito che le perquisizioni avviate in mattinata in due residenze collegate ad Andrea erano terminate in un caso, ma ancora in corso nell’altro.

La formula del “rilascio sotto indagine” usata in questo caso lascia aperti diversi scenari come ulteriori convocazioni, nuove acquisizioni documentali e – se gli inquirenti ritenessero di aver raggiunto la soglia probatoria necessaria – un eventuale rinvio a giudizio. Al momento, la polizia non ha divulgato un capo d’accusa dettagliato né un calendario pubblico dei prossimi passi.

L’ombra Epstein e i documenti riemersi

Il nuovo fronte giudiziario si inserisce nel lungo strascico di polemiche legate ai rapporti tra il duca di York e Jeffrey Epstein. Vari media internazionali collegano l’inchiesta a materiale emerso di recente negli Stati Uniti – indicato come parte di un rilascio di documenti – e a sospetti su presunte informazioni riservate condivise durante il periodo in cui Andrea ricopriva incarichi ufficiali collegati alla promozione commerciale del Regno Unito. Da Buckingham Palace è filtrata una linea di prudenza: secondo quanto riportato da più fonti, Charles III avrebbe espresso “profonda preoccupazione” ribadendo che “la legge deve fare il suo corso”, mentre il governo ha sottolineato il principio che nessuno è al di sopra della legge.

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Regno Unito in subbuglio per l'arresto di Andrea

Telegiornale 19.02.2026, 20:00

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L'ex principe, qui in un'immagine scattata lo scorso settembre

Arrestato l'ex principe Andrea

SEIDISERA 19.02.2026, 18:00

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