Sono 1,8 milioni le persone, secondo i dati definitivi pubblicati oggi, lunedì, che hanno partecipato domenica alle primarie del Partito democratico in Italia, alla cui guida è stato riconfermato Matteo Renzi. L’ex primo ministro, dimessosi a dicembre dopo la pungente sconfitta nel referendum costituzionale, ha ottenuto il 70% delle preferenze. In tutto hanno preso parte alla consultazione 1'848'658 persone, molte meno rispetto ai 2,8 milioni registrati durante le primarie del 2013 e degli oltre 3 milioni degli scrutini precedenti.
I due rivali, Andrea Orlando, attuale ministro della Giustizia, e Michele Emiliano, governatore della Puglia, considerati più a sinistra dell'ex premier, hanno ottenuto rispettivamente il 19,5 e il 10,5% circa dei voti. Stando alla segreteria del partito le schede bianche e nulle sono state 15'500.
L’ex capo del Governo, 42 anni, guarderà ora alle prossime elezioni legislative, previste al più tardi per l'inizio del 2018. Secondo la stampa italiana, auspicherebbe tuttavia un voto anticipato in autunno.
ATS/ludoC
Dal Tg20:




