Mondo

Sanae Takaichi ha vinto la sua scommessa

Trionfo per la premier, che nelle elezioni anticipate con il suo LDP ha conquistato per la prima volta oltre due terzi dei seggi alla Camera bassa e ora ha mano libera

  • Un'ora fa
  • 45 minuti fa
Sanae Takaichi

Sanae Takaichi

  • keystone
Di: ATS/pon 

L’attuale partito di governo giapponese ha ottenuto la più grande vittoria elettorale della sua storia sotto la guida della premier nazional-conservatrice Sanae Takaichi. Per la prima volta dal secondo dopoguerra, il Partito Liberal Democratico (LDP) ha conquistato da solo domenica più dei due terzi dei 465 seggi della Camera bassa del Parlamento. La schiacciante vittoria conferisce alla leader di destra un enorme potere. Takaichi, la prima donna alla guida del Governo nipponico, è in carica solo dalla fine di ottobre.

L’LDP ha aumentato il proprio numero di seggi alla Camera bassa da 198 a 316. Ciò gli consente ora di portare avanti modifiche costituzionali e approvare leggi anche se respinte dalla Camera alta. Nel secondo ramo del Parlamento nazionale la coalizione tra LDP e il suo partner minoritario Ishin resta infatti in minoranza.

Il partito, che governa quasi ininterrottamente dal 1955, aveva perso la maggioranza in entrambe le Camere a causa di uno scandalo sulle donazioni e del malcontento della popolazione per l’aumento dei prezzi e la politica migratoria. Ultimamente governava con una maggioranza risicatissima grazie all’appoggio proprio di Ishin. L’attuale successo travolgente si deve soprattutto all’enorme popolarità di Takaichi.

Congratulazioni entusiaste dal presidente degli Stati Uniti

La revisione dell’articolo 9 della Costituzione, immutata dal 1947, obiettivo dichiarato di Takaichi, appare ora più realistica. L’articolo pacifista stabilisce che il Giappone “rinuncia per sempre alla guerra come diritto sovrano della nazione e alla minaccia o all’uso della forza per risolvere controversie internazionali”.

Come sostenitrice di una linea dura in materia di sicurezza, Takaichi promuove un rapporto ancora più stretto con gli Stati Uniti, potenza protettrice del Giappone. Il presidente americano Donald Trump si è congratulato calorosamente su Truth. “Takaichi non ha alcuna remora verso Trump”, ha dichiarato Axel Klein, professore di scienze politiche all’Università di Duisburg-Essen, all’agenzia di stampa tedesca a Tokyo. Il suo atteggiamento “quasi entusiastico” nei confronti di Trump è considerato dal suo elettorato come prova di abilità diplomatica, ha spiegato Klein.

Takaichi vuole rafforzare significativamente l’esercito giapponese per creare un contrappeso all’espansionismo cinese in Asia. Pochi giorni dopo il suo insediamento è entrata in rotta di collisione con la leadership di Pechino, affermando che un attacco cinese all’isola democratica di Taiwan rappresenterebbe una “minaccia esistenziale” per il Giappone, che potrebbe portare a una risposta militare. La Cina ha reagito con dure critiche, cancellazioni di voli e un divieto di importazione sui prodotti ittici giapponesi. Tuttavia, la sua posizione dura non ha ridotto le possibilità elettorali: al contrario, ha aumentato la popolarità di Takaichi. Secondo l’esperto Klein, la premier è riuscita a comunicare efficacemente sui social media e in TV l’immagine di una leader forte capace di riportare il Paese sulla giusta via.

Linea dura in materia di immigrazione

Durante la campagna elettorale, il partito di Takaichi ha messo al centro soprattutto “il problema degli stranieri”. Gli stranieri non rispetterebbero le regole e la popolazione si sentirebbe a disagio e insicura; il partito ha promesso di affrontare la questione “di petto”. Con questo tema, l’LDP sembra essere riuscita a riconquistare gli elettori conservatori che si erano avvicinati al piccolo partito di estrema destra e apertamente xenofobo Sanseito. Quest’ultimo ha sì aumentato i propri seggi da 2 a 15, ma non rappresenta una minaccia per l’LDP di Takaichi.

L’alleanza di opposizione subisce gravi perdite

Con le elezioni anticipate convocate all’ultimo momento, Takaichi ha colto di sorpresa l’opposizione. Il principale partito d’opposizione, il Partito Democratico Costituzionale, e il vecchio alleato dell’LDP, Komeito, si sono uniti in fretta formando l’Alleanza Riformista Centrista, che si presenta come alternativa liberale alla destra di Takaichi. Ma la mossa della premier ha funzionato: la nuova alleanza ha subito pesanti perdite, passando da 167 seggi complessivi prima del voto a soli 49.

Nonostante l’altissimo debito pubblico, Takaichi promette di rilanciare l’economia con una politica fiscale aggressiva. La borsa ha applaudito: all’apertura delle contrattazioni, dopo l’annuncio dei risultati, l’indice Nikkei ha superato per la prima volta i 57’000 punti.

Con la promessa di abbassare la tassa sulla benzina e di aumentare il reddito netto delle giovani famiglie con redditi più bassi attraverso modifiche fiscali, Takaichi ha rivolto particolare attenzione ai giovani elettori. Dopo la sua vittoria storica, la premier ha dichiarato: “Abbiamo una responsabilità straordinariamente grande: concentrarci nel realizzare con coerenza le promesse fatte durante la campagna elettorale.”

immagine
01:48

In Giappone successo per la premier Takaichi

Telegiornale 08.02.2026, 20:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare