Violenti scontri sono in corso nel nord della Siria tra militanti del sedicente Stato islamico e forze lealiste siriane per il controllo dell’unica via di accesso ad Aleppo proveniente dalle aree in mano ai governativi.
Fonti presenti sul posto hanno riferito all’agenzia Ansa che le forze di Damasco, sostenute da raid aerei russi, stanno tentando da due giorni di riaprire la strada Khanaser-Ithriya, bloccata dagli jihadisti all’altezza di Rasm al Nafl.
I raid dell’esercito di Mosca sono stati però definiti “preoccupanti” da Berlino poiché mettono a rischio il cessate il fuoco che dovrebbe entrare in vigore venerdì a mezzanotte.
Dal canto suo il portavoce della presidenza turca, Ibrahim Kalin, ha aggiunto che secondo Ankara le ondate di profughi non si fermeranno “a meno che il regime di Assad non interrompa gli attacchi”.
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