Degli inviati dell’Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione in Europa (OSCE), incaricati di sorvegliare il rispetto della tregua in Ucraina orientale, sono stati bersaglio di colpi di arma da fuoco da parte di uomini in uniforme, probabilmente soldati ucraini. Lo scrive giovedì la stessa OSCE.
I fatti si sono svolti mercoledì vicino a Donetsk, in pieno giorno. Due veicoli dell’organizzazione stavano circolando quando da un camion, a circa 80 metri di distanza, un uomo ha sparato nella loro direzione. I colpi sono finiti a due metri da uno dei mezzi.
"Per ragioni di sicurezza, la missione ha abbandonato immediatamente la zona", viene indicato nel rapporto quotidiano dell’OSCE.
Nonostante la tregue siglata il 5 settembre tra Kiev e i separatisti filorussi, le violenze continuano quotidianamente nella regione. Secondo l’ONU, 4'317 persone hanno perso la vita e 9'921 sono rimaste ferite dall’inizio delle ostilità in aprile, più di 1'000 dall'inizio del cessate il fuoco.
afp/ZZ
Dal tg12:30




