Tre soldati ucraini sono morti e una trentina sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore durante le manovre contro i ribelli filorussi nell’est del paese. Lo ha annunciato giovedì il servizio stampa della stessa “operazione antiterrorista”. Non è chiaro quanti membri dei separatisti siano deceduti.
Due soldati hanno perso la vita in un blindato, distrutto da una mina nella regione di Donetsk, mentre un altro è morto nell’imboscata tesa a un camion che trasportava dei militari vicino a Lugansk.
Accerchiare queste due città è l’obiettivo attuale delle forze di Kiev, che sabato avevano riconquistato Slaviansk e diverse altre città e villaggi. I secessionisti hanno proclamato la loro volontà di resistere pur ammettendo la loro inferiorità in numeri e materiali rispetto all’esercito regolare.
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