Russia e Stati Uniti sono concordi: i terroristi sono tra i peggiori nemici da sconfiggere e per farlo le nazione civilizzate si devono unire. Queste le parole del segretario di Stato John Kerry durante un incontro a Mosca con il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov.
“Nonostante le differenze, Mosca e Washington sono riusciti a lavorare bene insieme. La Russia ha dato un contributo significativo sull’accordo nucleare con l’Iran”, ha aggiunto.
Il capo della diplomazia russa ha da parte sua dichiarato che “il compito di combattere il terrorismo è più ampio della crisi siriana”: “L’Organizzazione Stato islamico – ha spiegato – opera anche in Libia, Iraq, Yemen e Afghanistan”.
Restano questioni aperte nella lotta la terrorismo, ha proseguito Lavrov parlando con Kerry, aggiungendo che Mosca vuole continuare il dialogo con gli USA per contribuire anche alla soluzione della crisi Ucraina.
ATS/ludoC




