Natura e Animali

L'arca di Noè è uno scuolabus

Un camionista americano è partito prima dell'uragano Florence per salvare animali dai rifugi allagati ed è ancora in viaggio

  • 19.09.2018, 21:06
  • 4 maggio, 20:22
Una parte dei passeggeri a bordo dello scuolabus degli animali di Tony Alsup

Una parte dei passeggeri a bordo dello scuolabus degli animali di Tony Alsup

  • Facebook / Tony Alsup
Di: ANSA/EnCa 

L’arca di Noè del XXI secolo esiste davvero e ha le forme di uno scuolabus americano. E il novello Noè è un autista del Tennessee, Tony Alsup. Come riferiscono svariati media nazionali USA in questi giorni, il 51enne è in viaggio da domenica scorsa per salvare il maggior numero di animali bloccati in rifugi minacciati dall’uragano Florence e dalle inondazioni che ha causato.

Lo scuolabus trasformato in arca di Noè dal camionista 51enne

Lo scuolabus trasformato in arca di Noè dal camionista 51enne

  • Facebook / Tony Alsup

Tony ha modificato lo scuolabus eliminando i sedili allo scopo di garantire il maggior spazio possibile ai "passeggeri". Si tratta in particolare di animali difficilmente adottabili come grossi cani (alani, mastini, pitbull), oltre a gatti e altre piccole bestiole. Prima dell’arrivo di Florence, Alsup ha portato al sicuro 53 cani e 11 gatti, togliendoli da zone molto pericolose della Carolina del Nord. Li ha portati a Foley, in Alabama, da dove saranno trasferiti in altri rifugi di tutta la nazione.

“Sono esseri viventi come noi, sono vite", ha detto il camionista al Washington Post. "Gli animali hanno il loro bus. Se dovrò pagare io il carburante o la barca per salvarli, lo farò". E Tony è ancora in viaggio, adesso, per salvare altri animali.

Sullo scuolabus di Tony possono trovare un posto animali di ogni genere

Sullo scuolabus di Tony possono trovare un posto animali di ogni genere

  • Facebook / Tony Alsup
immagine
01:57

Florence: animali lasciati in case allagate salvati dalla PETA, la protezione animali USA

RSI Info 19.09.2018, 19:19

  • EBU
rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare