Natura e Animali

Malattia colpisce i camosci

Timori al Parco nazionale svizzero per l'aumento dei casi di cecità tra la specie animale

  • 03.11.2015, 15:50
  • 4 maggio, 14:52
Allarme cecità per i camosci del Parco nazionale

Allarme cecità per i camosci del Parco nazionale

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I camosci del Parco nazionale svizzero, in territorio grigionese, sono colpiti da cecità. Gli addetti ai lavori temono che numerosi animali rischino di morire durante l’inverno oramai alle porte proprio a causa di questo problema.

La “cecità dei camosci” ha colpito in maniera molto limitata, durante l’estate gli stambecchi, ma il direttore del Parco nazionale Heinrich Haller rende noto che la popolazione di camosci è invece stata colpita in modo decisamente più marcato.

Difficile, per gli esperti, valutare l’impatto della malattia sugli effettivi degli animali presenti nel parco. Molto dipenderà infatti da che tipo di inverno ci sarà nella regione. Il parco conta oggi circa 300 stambecchi e 1'600 camosci. La “kerato-congiuntivite infettiva” era già costato la vita a 420 camosci tra l’autunno 1997 e la primavera 1999 nella zona del Gantrisch, al confine tra i cantoni di Berna e Friburgo.

Red.MM/ATS/Swing

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