Natura e Animali

Soppresso Excalibur

La mobilitazione online non ha salvato il cane dell'infermiera contagiata dal virus Ebola

  • 09.10.2014, 13:35
  • 4 maggio, 13:45
Gli ultimi ululati di Excalibur sul balcone di casa

Gli ultimi ululati di Excalibur sul balcone di casa

La mobilitazione popolare non è basta per salvare Excalibur, il cane dell'infermiera spagnola contagiata dal virus Ebola. L'animale è stato soppresso mercoledì sera nel laboratorio della Facoltà di veterinaria dell'Università complutense di Madrid. Sarà incenerito poco distante dalla capitale.

Nel primo pomeriggio i Vigili del fuoco si erano recati ad Alcorcon, nell'abitazione della infermiera contagiata da Ebola, Teresa Romero, e del marito Javier Limon ricoverato sotto osservazione, per portare via il loro cane Excalibur. Una trentina di agenti in assetto antisommossa, avevano circondato l'edificio per tenere lontano una cinquantina di attivisti animalisti intenzionati ad evitare il sacrificio del cane.

L'allarme per salvare l'animale era stato lanciato mercoledì nei social network dal marito dell'infermiera. In poche ore 300'000 persone avevano firmato la richiesta di risparmiare il cane rimasto nella casa in stretto e permanente contatto con la sua umana contagiata dal virus, il che comporta un possibile rischio di trasmissione della malattia.

Diem/ANSA

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