Svizzera

Accordi Svizzera-UE: per il 51% degli elvetici basta il popolo

La ricerca evidenzia differenze su vari aspetti del sondaggio tra Romandia e Svizzera tedesca - Il 9% non ha espresso un parere in merito e il Ticino non è stato coinvolto

  • 01.11.2025, 11:52
  • 01.11.2025, 12:21
Solo il 39% degli svizzeri ritiene che sia necessaria la maggioranza dei cantoni per sancire gli accordi tra Berna e Bruxelles

Solo il 39% degli svizzeri ritiene che sia necessaria la maggioranza dei cantoni per sancire gli accordi tra Berna e Bruxelles

  • Keystone
Di: ATS/EnCa 

Secondo un sondaggio, il 51% degli svizzeri ritiene che il Parlamento dovrebbe richiedere solo la maggioranza del popolo per il pacchetto di accordi con l’UE. Solo il 39% è del parere che sia necessaria anche la maggioranza dei cantoni. Il 9% non ha espresso alcuna opinione in merito.

Dal sondaggio rappresentativo condotto da Demoscope nella Svizzera tedesca e romanda per il portale online Infosperber emerge che le differenze riguardano soprattutto il sesso, la regione e il livello di istruzione. Mentre il 53% degli intervistati della Svizzera tedesca ritiene che sia sufficiente un referendum facoltativo, che richiede unicamente la maggioranza del popolo, in Romandia la percentuale scende al 45%. Per quanto riguarda il sesso, è di tale avviso il 56% degli uomini e il 46% delle donne.

Quasi due terzi delle persone con un livello di istruzione superiore ritengono che basti la maggioranza semplice. Tra gli intervistati con un diploma di scuola dell’obbligo o un’istruzione media, la percentuale è solo del 44%.

Il Consiglio federale intende trasmettere il messaggio al Parlamento nel primo trimestre 2026. In seguito, inizieranno i dibattiti. Le Camere federali decideranno se per l’approvazione del pacchetto di accordi sia sufficiente la maggioranza del popolo o se sia necessario ottenere anche quella dei Cantoni. La votazione popolare si terrà al più presto nel 2027. Il pacchetto di accordi entrerà in vigore non prima del 2028, a seconda della decisione parlamentare e dell’esito del referendum.

Le trattative con l’UE si erano concluse nel 2024. In giugno il Consiglio federale ha approvato i testi degli accordi negoziati ed avviato la procedura di consultazione, che si è conclusa ieri (venerdì). Il pacchetto di accordi mira a stabilizzare e sviluppare ulteriormente le relazioni della Svizzera con l’UE.

Per il sondaggio, condotto tra il 16 e il 26 ottobre, sono state intervistate 1’002 persone nella Svizzera tedesca e romanda. La ricerca non è stata effettuata a sud delle Alpi e il suo margine di errore statistico è di 3,1 punti percentuali (in positivo e in negativo).

immagine
02:31

Accordi bilaterali Svizzera-UE: le posizioni dei partiti

Telegiornale 27.10.2025, 20:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare