La Svizzera ha congelato gli averi di un alto rappresentante dell’ex regime di Viktor Ianukovich e sequestrato documenti bancari in seguito a una delle richieste di assistenza giudiziaria inoltrate dall’Ucraina e accolta dall’Ufficio federale di giustizia.
Dopo la destituzione di Ianukovich, la Svizzera è stata tra i primi paesi a bloccare preventivamente gli averi dell’ex presidente e del suo clan. In totale sono stati congelati tra i 100 e i 160 milioni di franchi, secondo la Neue Zürcher Zeitung.
La procura generale ucraina sta indagando per appropriazione indebita, abuso di potere, abuso d’autorità e riciclaggio di denaro.
ATS/sf






