Il Governo, che ha così tenuto conto delle critiche espresse in particolare dai consiglieri di Stato responsabili delle opere sociali, ha deciso che spetta ai cantoni e non alla Confederazione definire il quadro vincolante necessario per l'aiuto sociale.
Nel rapporto pubblicato mercoledì, l'Esecutivo federale afferma che comunque la materia dovrebbe essere regolata in modo uniforme a livello nazionale come, d'altronde, suggerisce la Conferenza delle istituzioni dell'azione sociale.
La pensano diversamente i principali attori del settore sul piano locale, che auspicano ampi margini di manovra.
ATS/dg





