Il Ministero pubblico di Zurigo, nell'ambito del caso "Carlos", ha avviato un procedimento penale nei confronti di tre medici della clinica universitaria psichiatrica Burghoelzli. L'accusa è di sequestro di persona e rapimento.
Ad inoltrare la denuncia era stata nel 2011 la sorella del giovane pluripregiudicato finito sotto i riflettori per un programma di presa a carico che costava allo Stato 29'000 fr al mese.
Ai tre dottori si contesta il fatto che l'allora 16enne sia stato legato ad un letto per dieci giorni e che gli siano stati somministrati diversi medicinali per tenerlo tranquillo.









