Nuovo colpo di scena nell’inchiesta sul drammatico incendio del bar Constellation di Crans-Montana, che il primo gennaio ha provocato 41 morti e 115 feriti, di cui 38 tuttora ricoverati: alcuni documenti trasmessi al Ministero pubblico vallesano sono giunti agli inquirenti parzialmente oscurati, con diversi passaggi coperti a pennarello nero.
La notizia, anticipata dalla SonntagZeitung, è stata confermata alla Keystone-Ats dalla procura. Le cancellature riguarderebbero in particolare nomi e cognomi di persone che figurano in alcuni atti prodotti nell’ambito dell’interrogatorio di Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana, tenutosi lunedì scorso a Sion.
Stando a una fonte vicina al dossier, l’operazione di oscuramento non sarebbe stata compiuta direttamente da Féraud. Spetta ora al Ministero pubblico valutare se i passaggi occultati costituiscano elementi rilevanti per l’inchiesta o informazioni ininfluenti ai fini del procedimento penale.
Giovedì, intanto, il numero degli indagati è salito da nove a tredici. A tutti vengono contestati i reati di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Le audizioni riprenderanno l’11 maggio.

Crans-Montana: l'interrogatorio del sindaco
Telegiornale 13.04.2026, 20:00











