Non era una decisione che ci si aspettava. L’ex consigliere comunale Jérémie Rey ha infatti accettato di rispondere alle domande degli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio del bar “Le Constellation” di Crans-Montana, a differenza di altri imputati legati all’ex Comune di Chermignon che si sono avvalsi del diritto di rimanere in silenzio.
Jérémie Rey è stato consigliere comunale a Chermignon dal 2013 al 2016, prima della fusione che nel 2017 ha portato alla nascita dell’attuale Comune di Crans-Montana. All’epoca era a capo del dicastero delle costruzioni dell’ex comune.
Nel 2015 il bar “Le Constellation” venne preso in gestione dai coniugi Moretti e fu oggetto di importanti lavori di ristrutturazione. Nonostante la portata degli interventi, il Comune non richiese la presentazione di una domanda di costruzione e non ritenne necessario effettuare controlli approfonditi. Proprio questi lavori di ristrutturazione e la decisione di non effettuare un’ispezione sono al centro dell’audizione a Jérémie Rey.
Altri imputati che ricoprivano cariche politiche nello stesso periodo hanno invece scelto di mantenere il silenzio. Questo, perché non hanno potuto consultare il fascicolo penale e ritengono che non sia possibile rispondere adeguatamente a domande su eventi risalenti a più di dieci anni fa.
Un altro momento importante per l’inchiesta avverrà venerdì, quando anche i coniugi Moretti saranno interrogati dal ministero pubblico vallesano.

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SEIDISERA 02.06.2026, 18:00
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