L’ex municipale e responsabile della sicurezza (dal 2021 al 2024) del comune di Crans-Montana, è stato interrogato mercoledì come imputato nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio del bar “Le Constellation” e ha raccontato di aver ricevuto la visita di Nicolas Féraud, anch’egli incriminato e interrogato lunedì.
È stato insomma un colpo di scena quello avvenuto mercoledì mattina poco dopo l’inizio dell’audizione dell’ex responsabile della sicurezza. Secondo fonti incrociate, l’attuale deputato supplente del PLR al Gran Consiglio vallesano ha spiegato di aver incontrato Nicolas Féraud due volte negli ultimi giorni, di cui una martedì, presso il suo domicilio.
Anche se non ha nulla di illegale, questo annuncio ha suscitato lo stupore di molti avvocati presenti nella sala d’audizione. Va infatti ricordato che Nicolas Féraud, attuale sindaco di Crans-Montana, è stato interrogato lunedì in qualità di imputato ed è sospettato, come l’ex responsabile della sicurezza, di avere una parte di responsabilità nell’assenza di controlli di sicurezza nel bar “Le Constellation” dal 2019.
Sospetti di connivenza
Secondo informazioni raccolte dalla RTS, l’ex responsabile della sicurezza ha parlato di una visita di cortesia e di sostegno, ma questa spiegazione non convince affatto molti avvocati contattati mercoledì dalla RTS. Alcuni parlano ormai di connivenza tra i due uomini. Un’ipotesi che resta però da dimostrare. L’audizione dell’ex responsabile della sicurezza è proseguita per tutta la giornata.
Complessivamente, nella fattispecie nove imputati devono rispondere delle stesse accuse, ossia omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo in relazione al rogo che nella notte di San Silvestro ha causato 41 morti e 115 feriti.

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Telegiornale 14.04.2026, 20:00











